Il Totogol è un concorso a premi gestito dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS), le cui modalità di partecipazione e di assegnazione dei premi sono regolamentate dal decreto 19 giugno 2003 del Ministero dell'Economia e delle Finanze, articoli 35 e seguenti.
Il gioco, ideato dal CONI nel 1992 (che prese spunto da un analogo concorso creato in Svezia), fu istituito per la prima volta a livello nazionale il 2 ottobre 1994, dopo alcune sperimentazioni effettuate a Milano, Padova e Roma l'11 settembre dello stesso anno.
Scopo del gioco è quello di indovinare, su di una schedina recante 14 incontri, il numero complessivo di reti segnate per ciascuno di essi. Le scelte disponibili per ogni incontro sono, in ordine crescente:
* 0-1: per pronosticare un numero di reti minore o uguale a uno;
* 2: per pronosticare un numero di reti pari a due;
* 3: per pronosticare un numero di reti pari a tre;
* 4+: per pronosticare un numero di reti uguale o superiore a quattro.
Il regolamento prevede 5 categorie di vincita, dalla più alta, la 1ª, per le colonne vincenti con 14 punti, alla 5ª, quelle vincenti con 10 punti[4].
Il montepremi è così suddiviso:
* 5% (più l’eventuale jackpot) alle vincite di 1ª categoria;
* 20% alle vincite di 2ª categoria;
* 20% alle vincite di 3ª categoria;
* 25% alle vincite di 4ª categoria;
* 30% alle vincite di 5ª categoria.
Per ogni categoria, il premio spettante alle colonne vincenti viene calcolato suddividendo il quoziente di categoria per il numero di dette colonne. Nel caso che, per un concorso, non vi siano vincitori di 1ª categoria (con 14 punti), il premio non assegnato viene aggregato al jackpot di 1ª categoria. Il jackpot è la somma di tutti i premi di 1ª categoria non assegnati per uno o più concorsi consecutivi, e viene assegnato ogni volta che si verifichi una vincita di 1ª categoria. Dunque, in presenza di un 14, il jackpot viene azzerato.
Sistemi integrali
Un sistema si dice integrale quando, mettendo in gioco n partite su 30 (con n compreso fra 9 e 30), garantisce almeno una vincita di ii categoria a pronostico indovinato, cioe quando le 8 partite del la combinazione vincente sono presenti fra le n messe in gioco. Può essere utile sapere, per ogni diversa quantità di partite in gio co, quante vincite di 1a, 2a e 3a categoria si conseguono in base ai punti fatti nonche il numero di colonne che si mettono in gioco e il costo.
Sistemi ridotti assoluti
Un sistema si dice ridotto assoluto quando, mettendo in gioco 11 partite su 30 (con 71 compreso fra 9 e 30), garantisce almeno una vincita di 2è categoria a pronostico indovinato, cioè quando delle 8 partite della combinazione vincente ne sono presenti 7 fra le 11 messe in gio co. Ovviamente il numero di colonne da giocare è inferiore a quello di un analogo (con uguale valore di 11) sistema integrale.
Sistemi biridotti assoluti
Un sistema si dice biridotto assoluto quando, mettendo in gioco I1 par tite su 30 (con 11 compreso fra 9 e 30), garantisce almeno una vincita di 3g categoria a pronostico indovinato, cioè quando delle 8 partite della combinazione vincente ne sono presenti 6 fra le 11 messe in gioco. Ovviamente il numero di colonne da giocare è inferiore sia a quel lo di un analogo (con uguale valore di 11) sistema integrale, sia a quel lo di un analogo sistema ridotto assoluto.
Sistemi ridotti normali
Un sistema si dice ridotto normale quando, mettendo in gioco Il par tite su 30 (con I1 compreso fra 9 e 30), garantisce almeno una vincita di 2g categoria a pronostico indovinato, cioè quando le 8 partite della combinazione vincente sono presenti fra le 11 messe in gioco. Ovviamente il numero di colonne da giocare è inferiore sia a quello di un analogo (con uguale valore di 11) sistema integrale sia a quello di un analogo sistema ridotto assoluto.
Sistemi biridotti normali
Un sistema si dice biridotto normale quando, mettendo in gioco 11 par tite su 30 (con Il compreso fra 9 e 30), garantisce almeno una vincita di 3g categoria a pronostico indovinato, cioè quando le 8 partite della combinazione vincente sono presenti fra le 11 messe in gioco. Ovviamente il numero di colonne da giocare è inferiore sia a quello di un analogo (con uguale valore di n) sistema integrale, sia a quei di un analogo sistema ridotto nomale, sia a quello di un analogo si stema ridotto 0 biridotto assoluto.
Sistemi ridotti e biridotti teorici
Non tutti sono realizzabili effettivamente e si intende che det ti sistemi garantiscono una e una sola vincita di 2g o di 3g ca tegoria.
Sistemi condizionati
Un sistema si dice condizionato quando, per ottenere una qualsi voglia vincita, deve ottemperare a determinati condizionamenti imposti dallo scommettitore. Tali condizionamenti possono esse re ricavati dalle statistiche riguardanti i concorsi passati, dall’an damento del campionato o da qualsiasi altra fonte. l condizionamenti statistici più comunemente usati sono: somma dei numeri (minima e massima desiderata); numeri pari e numeri dispari (presenze desiderate); distanze pari e distanze dispari (presenze desiderate); distanza minima e distanza massima (presenze desiderate); consecutività e interruzioni (presenze desiderate); suddivisione in decine, sestine o cinquine. Quest’ultimo condizionamento riguarda la suddivisione delle trenta partite in schedina in tre gruppi da dieci partite (110, 11 20, 2130), oppure in cinque gruppi da sei partite (16, 712, 13 18, 1924, 2530), oppure ancora in sei gruppi da cinque partite (15, 610, 1115, 1620, 2125, 2630). Bisogna prevedere quan te partite di ciascun gruppo formeranno l’ottina vincente. Per esempio, per quanto riguarda la suddivisione in decine, il condi zionamento espressomediante la formula 422 sta a significare che nell’ottina vincente dovranno esservi quattro partite apparte nenti al primo (110), due partite appartenenti al secondo gruppo (1120) e due partite appartenenti al terzo gruppo (2130).